Il demiurgo
Io l‘osservo lavorare
Ogni sera è chiuso là,
Nella fabbrica dei corpi
costruita tempo fa.
La mia nascita è prevista
Entro nove mesi ma
La tv è accesa e lo scienziato
Si è distratto e già
Dal piano terra si vocifera
Un difetto di fabbrica.
Tanto io lo so che nascerò
Imperfetto però
NO, io non ti odio mio scienziato
Un po‘ distratto perché so
Che col tempo riuscirò
A cambiare ogni difetto in pregio,
Non ti odio,
Oh mio scienziato.
Lui continua a lavorare,
Il mio corpo è ancora là,
In attesa di una revisione
Che mai arriverà.
Il Demiurgo crede che io sia
Pronto alla nascita,
Mi dispone tra la merce
In pronta consegna ma
Dal piano terra si vocifera
Un difetto di fabbrica.
Tanto io lo so che nascerò
Imperfetto però
NO, io non ti odio mio scienziato
Un po‘ distratto perché so
Che col tempo riuscirò
A cambiare ogni difetto in pregio,
Non ti odio,
Oh mio scienziato.
Improvvisamente un dubbio
Assale lo scienziato
Ma il mio corpo è in viaggio,
Travagliata è la mia nascita.
Dal piano terra si vocifera
Un difetto in Chi fabbrica.
Tanto io lo so che nascerò
Imperfetto però
NO, io non ti odio mio scienziato
Un po‘ distratto perché so
Che col tempo riuscirò
A cambiare ogni difetto in pregio,
Non ti odio…
Non ti odio…
Tanto io lo so che nascerò
Imperfetto però
NO, io non ti odio mio scienziato
Un po‘ distratto perché so
Che col tempo riuscirò
A cambiare ogni difetto in pregio,
Non ti odio,
Mio Dio scienziato.
Mio Dio scienziato.
Mio Dio scienziato.
Mio Dio scienziato.
Mio Dio scienziato.