Novembre

Cantata da Giusy Ferreri, nell’album "Gaetana" (2008)

Ho difeso le mie scelte, io ho
Creduto nelle attese, io ho
Saputo dire spesso di no,
Con te non ci riuscivo.
Ho indossato le catene, io ho
I segni delle pene e lo so
Che non volendo ricorderò Quel pugno nello stomaco.

A novembre
La città si spense in un istante,
Tu dicevi “basta“ ed io restavo inerme,
Il tuo ego è stato sempre più forte
Di ogni mia convinzione.
Ora a novembre
La città si accende in un istante,
Il mio corpo non si veste più di voglie,
Tu non sembri neanche più così forte
Come ti credevo un anno fa
A novembre.

Ho dato fiducia al buio, ma ora sto
In piena luce e in bilico
Tra estranei che mi contendono
La voglia di rinascere.

A novembre
La città si spense in un istante,
Tu dicevi “basta“ ed io restavo inerme,
Il tuo ego è stato sempre più forte
Di ogni mia convinzione.
Ora a novembre
La città si accende in un istante,
Il mio corpo non si veste più di voglie,
Tu non sembri neanche più così forte
Come ti credevo un anno fa
A novembre.

E tu parlavi senza dire niente,
Cercavo invano di addolcire
Quel retrogusto amaro
Di una preannunciata fine.

A novembre
La città si spense in un istante,
Tu dicevi “basta“ ed io restavo inerme,
Il tuo ego è stato sempre più forte
Di ogni mia convinzione.
Ora a novembre
La città si accende in un istante,
Il mio corpo non si veste più di voglie,
Tu non sembri neanche più così forte
Come ti credevo un anno fa
A novembre.

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