Intervista agli Equilibrio Labile

Sono le 10 e 15 (di sera, naturalmente) del 27.9.2000. Ho ascoltato il loro disco omonimo, ho il mio taccuino davanti ma, come al solito, neppure una domanda preparata...
Parliamo con Luca, Pino e Roberto.
Anche questa sera mi sento creativa ed inizio con una domanda originale...
Da che tipo di musica siete ispirati? Lo sappiamo, Luca, che tu sei un po' metallaro, si sente...
L Non è vero. Però a parte Carmen Consoli e Moltheni, già citati sul cd...
R Per quanto mi riguarda vado molto su Tracy Chapman, Cranberries, Alanis Morissette; più che altro al di là di Carmen Consoli ascolto soprattutto artisti stranieri.
P Io ascolto la musica in base all'umore; in generale qualsiasi cosa ritengo bella l'ascolto: la musica rock...
L Mi avvicino molto a quello che ha detto Pino e poi cerco veramente di informarmi su tutto, in una giornata posso passare dalla musica classica al rock o alla musica sudamericana senza problemi. Fino a poco tempo fa quasi mi allontanavo dalla musica italiana, poi ho perso quesi pregiudizi ed ascolto un po' di tutto senza limiti.
Possiamo dire che l'impronta al gruppo la dà il cantante?
L Si, fino ad ora direi di si, nel senso che più che altro le idee nascevano da lui. Il suo modo di cantare è particolare...
L Addirittura all'inizio, ed è una cosa molto particolare che anche a me sembra assurda, partivamo dalla parte vocale, cioè lui aveva un'idea, veniva a casa mia e poi da lì facevamo gli accordi.
R All'inizio, prima che cominciassi a comporre anche con la chitarra, andavo sotto la doccia, uscivo con il mio solito registratorino e registravo la parte vocale, a volte testo e musica ed a volte buttavo giù solo pensieri che poi diventavano parole che proponevo a Luca.
L Quindi molto spesso si partiva dalla parte vocale, non c'era neanche un giro di accordi.
Scusate la domanda banale, ma la faccio per chi non vi conosce (se vi conoscessero lo capirebbero subito il perchè...). Equilibrio Labile perchè?
R Più che altro perchè personalmente sono una persona stabile sotto alcuni punti di vista ma comunque soggetta a cambiamenti d'umore improvvisi, dovuti magari ai troppi pensieri che mi faccio, e poi era un periodo che ripetevo sempre questa parola: labile, labile, labile ed alla fine è uscito il nome Equilibrio Labile ed ho visto che rispecchiava tutti noi, ci siamo un po' tutti, a parte il batterista tutti cambiamo umore molto facilmente, e questo si rispecchia anche nel modo di scrivere, di suonare.
L A me è piaciuto anche come suono, mi è piaciuta la parola; mi piacciono gli ossimori, se mi concedi il termine...
E qui parte una risata di sottofondo...
L+R Scrivitelo, così lo metti nell'intervista, scrivilo, lui è quello che studia... però ha ragione, c'è contrapposizione tra equilibrio e labile...
L Ho fatto un esame di letteratura, fatemelo sfruttare!
Sfogati, sfogati pure.
Gina Cosmic (ndr: sorella gemella di GdN, sono stati divisi alla nascita) che fino ad ora si è strafogata di patatine senza offrirne neppure una, interviene:
Io vorrei chiedere dove hai studiato canto, perchè canti benissimo, sembri un professionista.
R Non ho studiato canto, ho fatto parte di un coro gospel che però non nomino per non fargli una pubblicità che non merita...
G.C. Siamo tutti figli di un coro gospel!
R Mi sono esercitato da solo, soprattutto ho cercato di imparare la respirazione diaframmatici per proteggere le corde vocali, poi l'impostazione vocale è molto personale, certo influenzata da quello che ascolto. Ho cercato di crearmi da solo uno stile, anche se poi mi ispiro molto, per esempio, a Mango, anche se sono una (bbiipppppp), mi piace molto il passaggio cantato falsetto e cerco di sfruttarlo quando è possibile.
Una cosa che mi ha colpito sono i testi. Tu scrivi quando sei depresso?!? Hai bisogno di un sostegno psicologico o ce la fai da solo?
R Io scrivo quando sono molto contento, e non sembra; nel senso che quando sono contento riesco a guardarmi dentro e vedere cosa c'è stato prima di questo attimo di tranquillità.
Sofferenze d'amore?
R In realtà non è proprio per amore, ci sono state persone nella mia vita a volte, ed una in particolare, che ha portato il mio equilibrio ad essere un po' labile, ma non sofferenza, portava talmente tanta gioia che a volte, non riuscendo io ad esmprimermi cadevo in crisi.
P Io ho un'idea! Ti faccio conoscere una mia amica, poi gli chiedo di lasciarti e facciamo un altro album!
R Comunque l'impossibilità di poter dire determinate parole alle persone mi ha portato poi a trasmetterle nella musica, nei testi.
Si sente questo tuo quasi confrontarti con il mondo esterno, il cercare di capirlo anche nella sua complicatezza.
R Si, anche quando cito la torre di Babele e chiedo a qualcuno un aiuto per farmi comprendere dagli altri...
Ci interrompono le risate di Pino e Luca:
ha, ha, ha, Gigi Marzullo, ha, ha, ha.
... Sono veramente molto, molto, molto infantili e gelosi.
P+L Ha, ha, Gigi Marzullo.. ma la vita è un sogno... ha, ha, ha
Ragazzi, lo confesso, non sono un intervistatore di professione, e si sente... ma mi sto impegnando; è che non mi piace preparare le domande, e le solite domande banali non mi piacciono molto, e anche fare domande del genere Òcome vorresti morireÓ... non è proprio per me!
L Io lo so, se vuoi te lo dico; vorrei morire nel sonno.
Questa domanda era veramente eccezionale, e la risposta fantastica, Luca!
L E cosa sogno non te lo dico...
Ed io che volevo essere serio! Scusa Roberto, stavamo parlando dei testi delle canzoni...
R Io li definirei intimisti. Poi non tutte le canzoni definiscono l'argomento, preferisco che la gente si identifichi per esperienza personale, che rifletta anche per la singola frase, per me è importante questo. E poi non sempre è amore, può essere anche un rapporto di amicizia che è andato a finire male.
Questo ragazzo è molto profondo, e non fa battute con doppi sensi come fate voi!
P Voi chi?!? perchè usi questo plurale?!?
So che ci sono stati recenti cambiamenti nel gruppo.
R Rispetto alla storia dei bassisti... Pino è stata l'ultima persona ad entrare e bisogna dire che il livello qualitativo del disco, che si può dire discreto, è dovuto alla sua presenza.
L Propongo un bacio con passione.
Ed assistiamo alla scena del bacio di Pino sul collo di Roberto.
G.C. Avete già suonato in giro?
R Insieme abbiamo suonato con un altro nome, Suoni Acustici.
L Io e Pino prima suonavamo negli Algoritmo, ed eravamo io, lui e Stefano (il batterista), solo che avevamo un altro cantante, ed abbiamo suonato insieme per più di un anno.
Prossimamente avremo la possibilità di sentirvi?
R Si, per ora stiamo scegliendo delle cover da proporre insieme ai nostri pezzi: peronsalmente vorrei suonare pezzi di Alanis Morissette Sinead O'Connor.
P Marilyn Manson, Metallica, Judas Priest...
R I Cranberries, Tori Amos, in realtà abbiamo deciso di creare uno spettacolo, cercare di dare un senso a tutta la serata, per cui visto che proponiamo dei pezzi nostri che hanno un filo conduttore che è l'immagine di questo equilibrio instabile, vorremmo abbinargli i pezzi adatti, pezzi che non tutti fanno qui a Latina, riarrangiarli e fare un qualcosa di qualità, anche perchè siamo tutti dei perfezionisti.
E l'esperienza a Sanremo?
R Io ci sono stato l'anno scorso da solo con il singolo Il Faro, sono stato una settimana lì in Accademia ma poi non sono passato; quest'anno rientriamo, e partiremo domenica per l'Accademia: ogni giorno faremo lezione, e giorno per giorno estrarranno i 20 gruppi che canteranno quel giorno stesso, il sabato usciranno le graduatorie e se rientreremo dovremo stra un'altra settimana a Sanremo per altre selezioni.
P Ed a quel punto andremo a dormire sotto i ponti.
E poi forse un giorno Sanremo Giovani?
R Ma, guarda, personalmente a me non interessa, più che altro andiamo lì perchè lì c'è la possibilità di avere un produttore davanti che ti guarda ed a cui puoi fare ascoltare il tuo cd.
R Ora ti facciamo noi una domanda, siamo noi adesso gli intervistatori: Qual è la canzone che più ti ha colpito, sempre se hai ascoltato il cd...
Vi ho ascoltato, vi ho ascoltato... Le canzoni di impatto immediato sono state Insolito e crudele, Linguamara, e La favola, ma tutto il cd mi sembra un bel lavoro; quello che vi contraddistingue è il riuscire a coinvolgere chi vi ascolta, a livello di emozioni.
A presto e, mi raccomando Luca e Pino, comportatevi bene!

Chebahaka

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