"Così non vale": la prima di Casalino
Da corista di Tzn a emergente solista
Il venticinquenne Roberto lancia sul mercato il singolo che anticipa l'album d'esordio
Sonorità pop-rock unite ad una dose di elettronica: stasera lo show case a "Il Locale" di Roma
Parte da Latina per conquistare un posto sul mercato italiano.
Produttore è il maestro Zannini Quirini
PRIMA uscita ufficiale per Roberto Casalino: stasera si esibirà in uno showcase, ospite de "Il Locale" in Civolo del Fico 3 a Roma, a partire dalle 22.
Casalino, dopo essere uscito allo scoperto come corista ed amico di Tiziano Ferro, ora intraprende la carriera di cantante cercando di conquistare una propria posizione sul difficile mercato discografico italiano. E, per farlo, sta presentando al grande pubblico il suo primo lavoro ufficiale, "Così non vale", brano di cui l'artista firma la musica e il testo.
Roberto Casalino, come anticipato, esordisce da solista dopo anni di gavetta e di importanti esperienze professionali: dopo un percorso artistico di circa 15 anni arriva nel 2002 la prima grande occasione professionale e partecipa come corista nel "Rosso Relativo Tour" di Tzn. Sempre insieme a lui, nello stesso anno, compone un brano per gli MP-2 "Entro il 23". Il singolo "Così non vale" è contraddistinto da una miscela accattivante di sonorità pop - rock unite a una giusta dose di elettronica.
In "Così non vale" - racconta Roberto - canto l'epilogo di un rapporto interpersonale, nel quale ha finito per prevalere l'opportunismo sui valori base di ogni relazione: il rispetto, la fiducia, la fedeltà e, quindi, l'amore nel suo significato globale. Un tale rapporto provoca sofferenza in chi è più coinvolto sentimentalmente: in nome dell'amor proprio l'unica soluzione possibile, seppur drastica, è quella di 'dire addio'.
Produttore e arrangiatore di Roberto Casalino è il Maestro Mario Zannini Quirini.
Roberto nasce ad Avellino il 9 giugno 1979, ma trascorre i suoi primi dieci anni di vita a Roma. Sin da piccolo mostra alla sua famiglia la passione per la musica: non esisteva giocattolo migliore di un mangiadischi e dei tanti 45 giri che gli venivano regalati da parenti e amici. A 7 anni si avvicina allo studio della chitarra, mentre nel 1989 si trasferisce con la sua famiglia in Germania, dove ha trascorso 4 anni: entra a far parte di una compagnia teatrale amatoriale, all'interno della quale ha la possibilità di cimentarsi nel ballo e nella recitazione. Nel frattempo continua a studiare la chitarra da autodidatta e a soli 12 anni scrive la sua prima canzone (interamente in inglese). Nel 1993 arriva a Latina, che lui definisce la sua "città adottiva": proprio qui Roberto cresce e matura artisticamente, mostrando il suo amore totale per la musica.
Alessandro Allocca
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